Farmafactoricng: la politica e i dirigenti |
|
| Scritto da Cybermed, 20-05-2009 23:00 |
|
|
|
|
La politica è un elemento molto rilevante e condizionante per il potere decisionale dei direttori generali di Asl e aziende ospedaliere. Oltre 63% ritiene infatti di avere una sovranità limitata a causa della politica. È quanto emerge dallo studio del Censis, contenuto nel Rapporto «Il sistema sanitario in controluce», presentato oggi dalla fondazione Farmafactoring in un convegno.
Il quadro delineato dall'indagine evidenzia sostanzialmente un'autonomia operativa dei dirigenti «vincolata» da altri poteri esterni o vincoli normativi. Ad esempio il 44% dei dirigenti del Nord ritiene che il processo decisionale sia il risultato di una pluralità dei soggetti che vi operano, mentre al Sud prevale il richiamo alla natura fortemente condizionata da vincoli politici e finanziari (55,6%) o da una normativa troppo stringente (44,4%). Colpisce il fatto che nelle Asl e aziende ospedaliere del meridione nessuno dei direttori generali ritiene che il potere decisionale non sia espressione dell'autonomia dell'azienda. Per quel che riguarda le caratteristiche dei professionisti alla guida delle strutture sanitarie, la ricerca fornisce un identikit: il 38,5% ha una laurea in ambito medico, mentre il 25% in giurisprudenza. Il 61% ha operato in precedenza in ambito medico-sanitario, il 23,5% in ambito economico e circa il 16% in politica. Fonte: Federfarma-Sole24ore
Commenti utenti (0)
|
|
|