Home arrow CYBERMED NEWS arrow VETERINARIA arrow Trovato virus esotico in cavalli e uccelli. Può contagiare l’uomo

ADV

Untitled Document
Trovato virus esotico in cavalli e uccelli. Può contagiare l’uomo Translate to English PDF
Scritto da Cybermed, 17-09-2008 21:03
Pagina vista 690    
Favoriti 3

L’allarme per ora arriva dalle agenzie e dai veterinari, ma la popolazione forse ne sente parlare per la prima volta. I lanci di agenzia di ieri battono la notizia che si sarebbe diffuso nel Ferrarese – o quantomeno ne è stata rintracciata la presenza - il virus West Nile, malattia infettiva trasmessa dalle zanzare, in particolare del genere Culex, che ha colpito i cavalli di alcune scuderie. Ad affermarlo è l'Istituto Zooprofilattico dell'Abruzzo e del Molise, centro di riferimento nazionale per le malattie esotiche, che ha confermato la presenza dell'infezione anche in uccelli selvatici provenienti dalla nostra provincia, esaminati nell'ambito del piano regionale di monitoraggio della fauna selvatica.
La Regione Emilia-Romagna e l’Ausl di Ferrara hanno già attivato un programma di sorveglianza per approfondire le conoscenze sulle dimensioni e l'entità del fenomeno. Inoltre sono stati già programmati interventi per la sorveglianza e la lotta all'insetto che trasmette il virus, contro il quale non c’è cura: non esistono trattamenti specifici né vaccini. È possibile solamente attenuare i sintomi della malattia. Generalmente il malato si rimette spontaneamente in 3-5 giorni, ma la malattia può essere anche mortale in individui anziani e immunodepressi.

I sintomi dell'infezione sono rappresentati da febbre moderata dopo pochi giorni di incubazione, che dura da tre a sei giorni, accompagnata da malessere generalizzato, anoressia, nausea, mal di testa, dolore oculare, mal di schiena, dolori muscolari, tosse, eruzioni cutanee, diarrea, linfadenopatia e difficoltà a respirare. In meno del 15% dei casi, negli anziani e nei soggetti più deboli, possono aggiungersi gravi complicazioni neurologiche quali meningite o encefalite.

I sintomi più comunemente riportati da pazienti ospedalizzati con la forma più severa dell'infezione erano: febbre elevata, mal di testa severo, debolezza e paralisi flaccida, sintomi gastrointestinali, modificazione dello stato mentale con disorientamento, tremori, convulsioni e coma. Più rari casi di eruzione maculopapulare o morbilliforme sul tronco, collo, braccia o gambe; atassia, segni extrapiramidali come anormalità dei nevi cranici, mielite, neurite ottica, poliraciculite, attacchi epilettiformi.

Il virus del Nilo occidentale, il cui nome viene dal distretto di West Nile in Uganda, dove è stato isolato per la prima volta nel 1937 in una donna che soffriva di una febbre particolarmente alta, oltre a cavalli e volatili, può colpire anche l’uomo.

La malattia ha un andamento endemico-epidemico ed è diffusa soprattutto in Africa (specie in Egitto), Medio Oriente, India, Europa e, più recentemente, negli Stati Uniti, dove la prima epidemia è stata dichiarata a New York nel 1999.


Pubblicato in : CYBERMED NEWS, VETERINARIA
Cita quest'articolo nel tuo sito web Favoriti Stampa l'articolo Invia a un amico Articoli associati

Commenti utenti (0) File RSS dei commenti

Nessun commento postato

Aggiungi il tuo commento



mXcomment 1.0.5 © 2007-2010 - visualclinic.fr
License Creative Commons - Some rights reserved
Valutazione utente: / 0
ScarsoOttimo 
 
< Prec.   Pros. >

Cybermed Time

Sostieni Cybermed

paypal Cybermed.it

Sponsored Links

ADV

Untitled Document

ADV

Untitled Document

Sondaggi

I corsi ECM sono utili?
 
Che cosa pensa del portale cybermed.it
 
Pensa che l'inserimento delle Medicine Non Convenzionali nel Servizio Sanitario Nazionale sia:
 
CAM-IM inclusion in 3rd-party insurance payment is essential to optimize its healthcare role
 

Utenti in Linea

Abbiamo 49 visitatori online

Cybermed RSS

Cybermed RSS
Le informazioni di tipo sanitario contenute in queste pagine non possono in alcun modo intendersi come riferite al singolo e sostitutive dell'atto medico; per i casi personali si invita sempre a consultare il proprio Curante. I contenuti di queste pagine sono soggetti a verifica continua; tuttavia sono sempre possibili errori e/o omissioni. CYBERMED.it non è responsabile degli effetti derivanti dall'uso di queste informazioni.Cybermed - M.A.B. Art Decò - Via Strada Nuova,2 01030 Monterosi (VT) - P.IVA: 08724920585 - by www.cybermed.it