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21 Senatori della PdL contro il Ministro Fitto, interrogazione urgente in Parlamento. Translate to English PDF
Scritto da Cybermed, 22-07-2008 15:19
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Ventuno Senatori della maggioranza presentano un’interrogazione urgente al Ministro Fitto: chiedono il ritiro immediato del ricorso del Governo contro le leggi regionali su psicofarmaci e bambini. Sen. Carrara (PdL): “queste leggi regionali sono moralmente giuste ed appropriate nel merito, perché gli psicofarmaci devono essere l’extrema-ratio. Come ci confermano i dati dell’Istituto Superiore di Sanità, il ricorso in Corte Costituzionale è superficiale e basato su dati non genuini: il Ministro Fitto deve intervenire per revocarlo, le Regioni hanno tutto il diritto di legiferare per tutelare le famiglie ed i bambini”.
Avviata oggi alla Camera in Commissione Affari Sociali la discussione del PdL nazionale contro l’abuso nella somministrazione di psicofarmaci ai minori. On. Bocciardo: “accoglienza molto positiva, commenti favorevoli, entro fine anno il testo in aula”.

Roma – A pochi mesi dall’approvazione delle prime leggi sul tema della disinvolta somministrazione di psicofarmaci ai bambini (Piemonte e Trentino) e dopo il ricorso presentato dal Governo contro queste due iniziative legislative, prende la parola stamattina il Senato della Repubblica, con un’interrogazione urgente al Ministro per il Rapporti con il Parlamento Raffaele Fitto. Si tratta di un’atto “collegiale”, firmato da ben ventuno Senatori coordinati dal Sen. Valerio Carrara (PdL), che ha dichiarato: “il Governo ha promosso un ricorso sulla base di informazioni non genuine. Contestano che le Regioni non possono stabilire l’obbligo del consenso informato da far firmare ai genitori prima di somministrare psicofarmaci ai bambini, perché tale obbligo non è previsto sul piano nazionale e si creerebbe una difformità. Peccato che l’obbligo di consenso informato esista eccome in Italia, da oltre un anno, quindi il ricorso perde totalmente di significato. Le Regioni devono poter deliberare: sia perché tecnicamente le leggi sono corrette, e sia perché è un sacrosanto diritto dei genitori scegliere le terapie più opportune per i propri figli ed essere completamenti informati dal medico dei benefici ma soprattutto dei rischi di queste discusse ‘terapie’. Anzi, non solo lodiamo queste prime regioni coraggiose, ma invitiamo anche le altre a seguirne l’esempio”. Luca Poma – giornalista e portavoce nazionale del comitato di farmacovigilanza pediatrica “Giù le Mani dai Bambini” (www.giulemanidaibambini.org) ha dichiarato: “il Sen. Carrara ha guidato una protesta civile ma ferma nei contenuti: l’Istituto Superiore di Sanità ci ha confermato che - cito testualmente da una dichiararazione scritta inviataci dal dott. Pietro Panei – ‘esistono due livelli di consenso entrambi obbligatori: il primo relativo al trattamento dei dati, il secondo, in caso di necessità di somministrazione dello psicofarmaco, è relativo al trattamento farmacologico ed ai potenziali rischi ad esso connessi’. Anche le altre motivazioni secondarie alla base del ricorso sono del tutto pretestuose, e siamo pronti a dimostrarlo dati alla mano: facciamo quindi appello al Ministro Fitto, che ha certamente a cuore la salute dei bambini, perché intervenga sul Governo per ritirare al più presto i due ricorsi”.
Nel frattempo, stamattina in Commissione Affari Sociali alla Camera dei Deputati si è avviata la discussione sul Progetto di Legge nazionale a firma di Mariella Bocciardo (PdL) ed altri, per normare sul piano nazionale questa delicata materia. L’Onorevole Bocciardo ha dichiarato: “sono soddisfatta, perché il PdL ha avuto un’accoglienza favorevolissima, ci sono tutti i presupposti per un buon lavoro bipartisan, penso di poter prendere impegno a che la Legge sia in discussione in aula non oltre la fine dell’anno, è mio vivo desiderio arrivare quanto prima all’approvazione”. Poma ha concluso: “il PdL Bocciardo non vieta nulla, regola solo una materia ‘calda’ sotto il profilo etico, non vedo quindi chi possa opporsi, sarebbe strumentale: è un occasione unica per evitare in Italia i pesanti abusi registrati i molti altri paesi del mondo, e su questi temi non esistono bandiere, bene fa l’On. Bocciardo a rilanciare il nostro invito di pochi giorni fa ad una collaborazione ‘bipartisan’ nell’interesse dei minori del nostro paese”.

Pubblicato in : CYBERMED NEWS, POLITICA SANITARIA
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