10 GENI PER COAGULAZIONE AUMENTANO RISCHIO INFARTO |
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| Scritto da Cybermed, 13-02-2008 22:00 |
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VERONA, 14 FEB - Sono le alterazioni dei dieci geni che regolano l'attivita' di coagulazione a far aumentare il rischio di infarto del miocardio ''sporadico''.
La scoperta, pubblicata dalla rivista ''PLos One'', e' frutto di una ricerca realizzata dall'equipe del prof. Roberto Corrocher, direttore di medicina interna del dipartimento di medicina clinica e sperimentale dell'Universita' di Verona, con il contributo dei genetisti della stessa Universita' e del prof. Francesco Bernardi dell'Universita' di Ferrara. Presentando lo studio nel corso di un incontro, oggi a Verona, Corrocher ha sottolineato che il rischio di infarto in soggetti che non hanno precedenti in famiglia di questa patologia, e' tanto maggiore quanto piu' alto e' il numero dei geni protombotici alterati, arrivando ad aumentare, nella situazione piu' sfavorevole, fino a sei volte. ''Sono variazioni che si riscontrano di frequente'', ha proseguito Corrocher, come alta e' la percentuale degli infarti ''sporadici'' che si aggira sul 75-80% di tutti gli infarti. La ricerca, che si e' svolta nell'ambito del piu' ampio progetto ''Verona Heart Study'', ha coinvolto 2.200 pazienti e potra' avere sviluppi sia per la prevenzione che per la terapia, che potra' essere individualizzata in base alla genomica e sviluppata attraverso studi di farmaco-genomica. L'iniziativa si e' avvalsa dei finaziamenti del MIUR, Regione Veneto e Fondazione Cariverona. ''Non siamo ad un punto di arrivo - ha detto il rettore dell'Universita' di Verona, Alessandro Mazzucco - ma ad un'importantisisma tappa che avra' ricadute cliniche''. Fonte: Ansa/Federfarma
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